“Diffidente? No prudente!”. Parte la campagna del Comune contro le truffe agli anziani
L’assessore Garassino ha presentato col comandante Giurato la campagna di sensibilizzazione che parte con manifesti stradali, chioschi informativi nei mercati cittadini, informazioni sui brick del latte Tigullio, manifesti alle fermate dei bus e spazi nei bus stessi, spot e informazioni su tv, giornali e siti internet. Gli opuscoli informativi arriveranno nelle case dei genovesi anche nella stessa busta della Tari. Nel territorio metropolitano le denunce, nel 2019, sono state 3132.
Una campagna di informazione da 136 mila euro, finanziati dal ministero dell’Interno dello scorso Governo, per aiutare gli anziani a riconoscere le insidie di possibili truffe e convincerli a farsi aiutare nel caso in cui siano già caduti vittime dei malviventi.
È quella lanciata dall’assessorato alla Sicurezza del Comune che sarà portata avanti dal Comando di Polizia locale. che formerà 100 operatori sia sulle modalità delle truffe sia su quelle di approccio alle vittime.
L’iniziativa è stata annunciata oggi a Palazzo Tursi dall’assessore Stefano Garassino e illustrata dal comandante Gianluca Giurato e dal funzionario del Comune Anna Alessi.

<Il titolo vuole ricordare che la prudenza non è diffidenza verso tutti – ha detto Garassino -. È buona norma verificare l’attendibilità di chi ci sta parlando quando viene chiesto del denaro e non fare entrare in casa sconosciuti>. Spesso, purtroppo, i truffatori si vestono con abiti che sembrano divise o con tute da addetti alla manutenzione delle caldaie o si spacciano per funzionari della banca. Nessun addetto delle società di erogazione di servizi (luce e gas) può chiedere o accettare soldi, ad esempio. Nessun addetto di istituti di credito verrà mai a casa vostra a verificare i vostri preziosi e il vostro denaro contante. Quando accadesse qualcosa di simile è molto meglio essere prudenti e chiedere aiuto.

Il comandante Giurato ha spiegato che, a fronte di un calo generalizzato dei reati denunciati, le truffe sono, invece, aumentate del 15% nel 2019. A Genova e area metropolitana, nello stesso anno, ha detto il Comandante, sono state denunciate 3.132 truffe, una media di 372 ogni 100 mila abitanti. Una media piuttosto alta che certamente trova ragione nel fatto che la popolazione della nostra città sia più anziana della media nazionale, ma ad essere truffata non è solo la terza età.
Le truffe a Genova-capoluogo sono in aumento. Quelle denunciate sono passate dalle 1.843 del 2104 alle 2.092 del 2015, alle 2.303 del 2016, alle 2.165 del 2017 alle 2.240 del 2018.
Cosa fare se si viene truffati? Bisogna rivolgersi al numero unico di emergenza 112 per denunciare alle forze dell’ordine. Per chiedere consigli o chiarirsi dubbi è, invece, possibile rivolgersi al numero verde 800394839 della Società di mutuo soccorso della Polizia locale dove gli operatori in pensione saranno a disposizione di chi telefonerà (da lunedì a venerdì 8.30/12.00) .
Gli opuscoli saranno diffusi nei 9 Municipi genovesi e in tutti i mercati (la polizia locale ha approntato per questo due chioschi smontabili) oltre che a essere inviati con la Tari. Giurato non ha escluso che anche le pattuglie che fanno normalmente servizio nei quartieri possano essere impiegate per diffondere la campagna.
Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito internet del Comune.

Stefano Garassino ha annunciato che l’iniziativa è approdata anche al Forum Italiano della Sicurezza Urbana, di cui è vice presidente e che il 13 marzo si riunirà proprio a Genova.
“Come recita il titolo della nostra guida, è importante capire che prudenza non deve significare diffidenza – dice Garassino -. È anche vero, però, che la truffa è un reato odioso perché si compie attraverso trucchi e sotterfugi, sfruttando le paure o, peggio, la naturale inclinazione a fare del bene, e umilia chi la subisce, soprattutto se si tratta di persone anziane. Per questo siamo sicuri che diffondere una guida di agile lettura ma anche ben documentata, che riporta esempi di situazioni potenzialmente pericolose e di possibili tecniche per evitarle, possa rendere più forti. Non occorre aver paura, ma anzi è importante essere consapevoli della realtà, sapendo di poter avere al nostro fianco le istituzioni e, in particolare, le forze di polizia>.
Nel libretto si invitano gli anziani a non esitare a chiedere aiuto al numero di emergenza 112 e al numero verde 800394839. A non avere timore né vergogna e, se hanno subito una truffa o se sono vittime di raggiri a contattare subito le forze dell’ordine che sapranno come tutelarli e dare loro supporto. Al numero verde rispondono (da lunedì a venerdì 8.30/12.00) gli ex agenti di Polizia Locale in pensione appartenenti alla Società Mutuo Soccorso Polizia Municipale Genova.
Ecco i dati salienti della campagna. A Genova vivono 164.985 residenti over 65 (fonte Istat 2018) che rappresentano il 28,44 % della popolazione totale. Verranno distribuiti, in due tranche, 20.000 opuscoli presso i Municipi e Distretti P.L.; affissi manifesti 3×6 – manifesti pensiline bus – locandine; cartelli informativi interni bus e manifesti fermate metropolitana; passaggi televisivi e radiofonici in ambito locale; pagine carta stampata e web quotidiani locali; pagina dedicata sul sito web istituzionale; adesivi con numero telefonico emergenze (112) e spedizione a tutte le famiglie in occasione della TARI. Tutto il materiale riporta il QR code che rimanda al Sito istituzionale per gli approfondimenti.
Inoltre il Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio realizza gratuitamente, per la campagna anti truffe, 300.000 confezioni di latte intero pastorizzato da un litro, in cartoni customizzati dall’azienda Elopak Italia.
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Mario Restano, direttore marketing di Centro Latte Tigullio – di essere al fianco del Corpo di Polizia Locale per promuovere l’importante campagna di sensibilizzazione antitruffa voluta dal Comune di Genova. Siamo soliti collaborare a queste iniziative per contribuire a diffondere la cultura della sicurezza in città. Diverse volte abbiamo partecipato attivamente ospitando messaggi di campagne sicurezza attraverso il nostro prodotto latte, diffuso capillarmente nelle famiglie genovesi. L’anno scorso – ha concluso il manager – abbiamo ad esempio promosso una campagna di sensibilizzazione per il target dei bambini contro il bullismo in collaborazione con l’arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Genova”.



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